Pavimenti sopraelevati

Composizione di un pavimento sopraelevato.
Gli spazi dell’abitare contemporaneo così come quelli del lavoro, che sempre di più necessitano di vani tecnici da dedicare alla cablatura delle reti di distribuzione, di trasmissione e di automazione, hanno trovato nei pavimenti sopraelevati una soluzione estremamente funzionale, oltre che esteticamente pregevole. Come nel caso delle lastre ceramiche diEiffelgres, ideali per la realizzazione di questo sistema di pavimentazione.
I pavimenti sopraelevati, o pavimenti galleggianti, sono composti da una struttura metallica di sostegno, costituita da colonne, traversi e guarnizioni, che permette di creare uno spazio di 7-8 cm o più al di sotto del piano di calpestio. In questo modo, dunque, si possono sfruttare gli spazi disponibili in maniera molto più razionale e, nel contempo, modifiche e integrazioni agli impianti hanno tempi e costi di intervento ridotti rispetto ai pavimenti tradizionali. Anche la manutenzione degli impianti elettrici, telefonici e informatici diventa più semplice, perché si può intervenire su ogni singolo pannello senza interferire con i pannelli adiacenti.
I pavimenti sopraelevati sono di semplice realizzazione: i componenti del sistema vengono montati e smontati a secco, senza collanti, e permettono anche un notevole risparmio energetico grazie all’isolamento termico dal suolo. Senza contare l’ampia libertà creativa che viene lasciata ai progettisti. Trovano quindi ormai ampio utilizzo in luoghi di grande frequentazione come centri direzionali, uffici, locali pubblici e negozi, ma sono la soluzione ideale anche nei lavori di recupero di vecchi edifici nei centri storici, perché possono essere sistemati sopra i pavimenti già esistenti.