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Strutturato

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Megamicro - Posa, Taglio e Stoccaggio

PAVIMENTO POSA TRADIZIONALE

Descrizione e caratteristiche tecniche
La posa delle lastre richiede condizioni di posa simili a quelle richieste per lastre in formato tradizionale. Megamicro richiede l’utilizzo della tecnica a doppia spalmatura, ovvero il collante deve essere applicato sia sul fondo di posa che sul retro della lastra.
Per la posa a pavimento, si richiedono le migliori condizioni di sottofondo:

posa

Posa

Strumentazione necessaria

Fasi di lavorazione

INCOLLAGGIO A PAVIMENTO

SISTEMA LIVELLANTE

Il sistema livellante è volto a garantire con semplicità e rapidità pavimenti perfettamente livellati eliminando i dislivelli (“denti”) tra le lastre. Il sistema livellante è vivamente consigliato per la posa delle lastre.

Strumentazione necessaria:

Applicazione del sistema livellante
Posizionamento della base:

Inserimento del cuneo:

Eliminazione del supporto:


RIVESTIMENTO A PARETE CON GANCIO A SCOMPARSA

Descrizione
Il sistema di posa con gancio meccanico di sicurezza a scomparsa su lastre da 6 mm consente di realizzare in totale sicurezza un rivestimento incollato a parete di grande impatto.
Per questo sistema di applicazione, la lastra verrà pre-lavorata in stabilimento, giungendo in cantiere già dotata del gancio meccanico di sicurezza a scomparsa, sigillato sul retro della lastra e provvisto di pellicola di protezione retro lastra.
Strumentazione necessaria

INCOLLAGGIO A PARETE

Al fine di garantire la qualità del fissaggio del gancio meccanico si raccomanda l’utilizzo di idonea inchiodatrice a gas in grado di garantire un costante apporto di energia.

posa

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MOVIMENTAZIONE E STOCCAGGIO

Descrizione
Per una corretta movimentazione dei pallet è necessario un carrello elevatore con forche lunghe almeno 2,5 mt  posizionate nella posizione di massima larghezza. In condizioni normali, le forche vanno posizionate al centro del lato lungo del pallet, in modo da far presa su tutta la profondità del pallet. Per permettere l’estrazione delle lastre con facilità e sicurezza, si consiglia di posizionare i pallet in un’area adeguata in cui sia possibile muoversi con il carrello elevatore attorno ad ogni lato del pallet.
Per la movimentazione manuale e la successiva posa in opera delle lastre, al fine di garantire sicurezza per gli operatori e integrità delle lastre, è vivamente consigliato l’utilizzo di un telaio dotato di ventose, disponibile su richiesta e indicato in particolare per i formati di dimensioni significative (es. 300x150 cm – 150x150 cm) mentre su formati inferiori (es. 150x75 cm) è sufficiente l’utilizzo di due biventose.

movimentazione - taglio

Strumentazione necessaria:
Gli strumenti per il sollevamento e la movimentazione delle lastre sono da scegliere in funzione della dimensione della lastra e delle attività da svolgere in cantiere, in particolare:

Fasi di lavorazione:

  1. Rimuovere il coperchio del pallet;
  2. Posizionare sulla lastra il telaio di movimentazione a ventose e accertarsi che le stesse aderiscano perfettamente;
  3. Per il trasporto orizzontale (sul piano), portare in posizione verticale la lastra e avvalersi delle ruote applicate al telaio di movimentazione.

TAGLIO E FORI

Megamicro permette di essere lavorato con grande facilità tramite l’utilizzo di semplici strumenti.
Si consiglia di effettuare le lavorazioni su una superficie piana, le cui dimensioni siano superiori a quelle della lastra per almeno 5 cm da ogni lato.
Si consiglia di effettuare le lavorazioni di taglio con almeno 2 operatori, per i fori è suffi ciente l’impiego di 1 operatore.

Strumentazione necessaria
A seconda del tipo di taglio e lavorazione da effettuare sono consigliati:

Fasi di lavorazione
TAGLI LINEARI fino alla lunghezza massima di 3 m

  1. Segnare alle estremità della lastra la porzione da asportare.
  2. Posizionare la guida da taglio con carrello incisore in modo che i riferimenti posti sulla guida coincidano con le linee tracciate sulla lastra. Bloccare la guida da taglio con carrello incisore per mezzo delle ventose.
  3. Incisione: per garantire una corretta incisione la pressione e l’avanzamento del carrello d’incisione devono essere costanti per tutta la lunghezza del taglio.
    1. Incidere per 15 cm una estremità della lastra spingendo il carrello d’incisione verso il bordo della lastra.
    2. Completare l’incisione fi no al bordo opposto della lastra.
  4. Troncatura:
    1. Per mezzo della guida di taglio traslare la lastra fino a che la linea di incisione sporga 5/10 cm dal piano di lavoro.
    2. Liberare dalle ventose la guida di taglio e spostarla verso il centro della lastra.
    3. Iniziare la troncatura posizionando la pinza troncatrice in corrispondenza della linea incisa sulla lastra. Esercitare una pressione progressiva fino a che si noti l’inizio troncatura.
    4. Portarsi sul bordo opposto e posizionare la pinza troncatrice in corrispondenza della linea incisa sulla lastra. Esercitare una pressione progressiva fino a che si noti l’inizio troncatura.
    5. Per completare la troncatura, uno o più operatori devono impugnare la porzione da asportare ed esercitare una pressione progressiva verso il basso.
  5. La finitura dei bordi del lato tagliato deve esser effettuata utilizzando l’ apposito tampone diamantato.

TAGLI A L

Nel caso di tagli a L (fori per scatole elettriche, angoli interni) si consiglia di arrotondare l’angolo interno praticando preventivamente un foro con appositi foretti a umido.

TAGLI IN SQUADRO / SCASSI

Tracciare sulla lastra la porzione da asportare. Per limitare le possibilità di rottura è consigliato eseguire un foro di Ø 7mm in corrispondenza del punto di congiunzione delle due linee tracciate sulla lastra. Con smerigliatrice angolare equipaggiata con disco diamantato seguire le linee tracciate.

FORI

Strumentazione necessaria a seconda del tipo di foro e lavorazione da effettuare sulla lastra, si consiglia di utilizzare:

FORI RETTANGOLARI

FORI TONDI

  1. Posizionare la lastra su un supporto solido e non scivoloso (es. legno o cemento).
  2. Spruzzare acqua nell’area dove verrà praticato il foro;
  3. Iniziare ad eseguire il foro ad un angolo di 75°-85° e penetrare nella lastra per circa 1-2 mm di profondità;
  4. Mantenere il trapano/avvitatore ad un angolo di 90° ed effettuare movimenti circolari con un angolo di circa 5°-10°. Non esercitare troppa pressione. Non spingere dritti verso il basso. Assicurarsi che l’acqua sia suffi ciente per inumidire la fresa.
  5. Pulire dai detriti una volta effettuato il foro
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